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Gli studenti imparano grazie ai corsi online. Allo stesso modo, anche chi lavora nel mondo dell’eLearning può imparare dagli studenti. Il feedback, infatti, è fondamentale per ricevere una valutazione da parte dei corsisti e per sapere come migliorare il corso. Si tratta di uno scambio soddisfacente da entrambe le parti: gli studenti si sentono apprezzati perché si valorizza il loro punto di vista mentre per chi progetta è un ottimo strumento per perfezionare il corso online o la piattaforma eLearning. Nonostante ciò, non è raro che, nel momento in cui si crea il test, si possano commettere degli errori. Vediamo quali sono i più comuni e come evitarli:

1. Fare troppe domande

Le domande sono il mezzo per raccogliere le opinioni dei corsisti. Tuttavia, il test non può contenere un gran numero di domande: il rischio sarebbe l’abbandono del quiz da parte di molti studenti. Per questo, proprio come avviene per il resto del corso, è fondamentale progettare con cura le domande per richiedere il feedback finale. Quali sono le aree su cui vogliamo ricevere consigli? In questo articolo, ad esempio, potete trovare diversi spunti per creare il vostro quiz personalizzato.

2. Offrire poche opzioni di risposta

Non è solo il numero di domande a essere importante, ma anche il tipo di risposte a disposizione. Se da una parte non bisogna esagerare con le domande a risposta aperta, che, in ogni caso, possono essere utili in quantità limitata, dall’altra non bisogna limitarsi a domande che ammettano solamente “sì” o “no” come risposta. È necessario trovare un equilibrio fra i vari tipi di risposte, non solo per non annoiare i corsisti ma anche per poter ottenere risultati realmente utili.

3. Fare domande troppo generali

È completamente inutile, ai fini del miglioramento del corso, fare domande estremamente generali. “Ti è piaciuto il corso?” o “Come pensi si possa migliorare il corso?” sono domande che, anche se in alcuni casi possono spingere qualche studente a fare considerazioni interessanti, in generale, lasciano poco spazio a commenti utili.

4. Evitare le domande difficili

Anche se alcune risposte del quiz possono essere difficili da accettare, è fondamentale ricordare che sono soprattutto i commenti negativi ad aiutarci a migliorare. Per questo, non bisogna evitare le domande "difficili", ad esempio “Hai mai pensato di abbandonare il corso? Perché?”. Questa domanda non solo ci permette di capire se esiste il rischio effettivo che gli studenti abbandonino il corso, ma anche quali sono i motivi dell’eventuale abbandono.

5. Non permettere a tutti gli studenti di fornire il feedback

La fine del corso è un momento prezioso perché gli studenti sono ancora raggiungibili per poter completare il quiz. Tuttavia, se non si approfitta di questo momento, il rischio è quello di perdere consigli utili. Per evitarlo, è necessario contattare gli studenti attraverso lo strumento già usato durante il corso (forum, sms, chat, email, ecc.) e chiedere gentilmente di dedicare qualche minuto alla compilazione del test.

Articolo tratto da TheTechEdvocate


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