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Ognuno di noi impara in modo diverso, secondo tempi, percorsi e inclinazioni personali. Il nostro cervello, infatti, conserva ed elabora le informazioni attraverso differenti metodi di elaborazione, i cosiddetti stili di apprendimento.

Nello specifico, secondo la teoria delle intelligenze multiple di Howard Gardner, esistono sette diversi stili di apprendimento. Conoscere e comprendere le caratteristiche di ciascuno di questi stili consente agli insegnanti di utilizzare approcci didattici più adatti ai loro studenti, nonché di migliorare la velocità e la qualità del processo di apprendimento.

Considera tuttavia che questi stili non sono rigidi: non c’è nessuno che appartenga al 100% ad un unico stile. Semplicemente, ognuno di noi ha una predisposizione verso cui tende quando elabora e memorizza le informazioni. Poi, in base al contesto o al compito che dobbiamo affrontare, potremmo anche orientarci verso altri stili più adatti a quella specifica situazione.

Vediamo quindi più nel dettaglio le caratteristiche dei sette stili di apprendimento individuati da Gardner e le strategie didattiche più adatte per migliorare il coinvolgimento di tutti i tipi di studenti

1. Studenti uditivi

Gli studenti uditivi amano ascoltare e trovano più facile capire e memorizzare le istruzioni vocali piuttosto che quelle scritte. In genere, ricordano ciò che dice il loro insegnante e partecipano prontamente alla lezione. Essi, inoltre, tendono a pronunciare parole ad alta voce per apprenderle meglio, amano leggere i dialoghi e non apprezzano i lunghi racconti e le descrizioni.

Per coinvolgere questa tipologia di studenti, la chiave è la voce: usa un tono interessante e coinvolgente. Allo stesso tempo, incoraggia i tuoi studenti a rileggere i loro appunti: ascoltare il suono della propria voce (o dei compagni, laddove possibile) li aiuterà a memorizzare le informazioni. Un’altra tecnica che potrà tornarti utile è quella di invitarli a registrare la lezione per riascoltarla successivamente.

2. Studenti visivi

Come suggerisce il nome, gli studenti visivi sono quelli che imparano meglio mediante le immagini: gli elementi visivi, infatti, li aiutano ad elaborare le informazioni. Questa tipologia di studenti ama usare simboli, colori e grafici per riassumere il materiale da studiare ed è particolarmente abile con la memoria visiva.

Per catturare l’attenzione di uno studente visivo è dunque opportuno includere nella lezione elementi come mappe, immagini o diagrammi, nonché video e slide. Allo stesso tempo, incoraggialo a prendere appunti e usa i colori nelle tue presentazioni.

3. Studenti cinestetici

Gli studenti cinestetici, detti anche fisici, sono quegli studenti che “imparano facendo” e usano il loro corpo a supporto dell’apprendimento. Gesticolano, tendono al contatto fisico e perdono rapidamente interesse per i discorsi lunghi. Essi prediligono di gran lunga l’apprendimento pratico e sono bravissimi a ricordare quello che hanno fatto rispetto a quello che hanno visto o di cui hanno parlato.

Incanalare la loro energia e il loro estro è dunque la chiave per offrire loro una buona lezione. A tal fine, incorpora giochi di ruolo e progetti per rafforzare le informazioni trasmesse, incoraggia l’interazione fisica e l’uso di strumenti e materiali. Usa esempi di vita reale per spiegare le cose e prevedi delle pause in modo che possano muoversi.

4. Studenti verbali

Gli studenti verbali preferiscono usare le parole, sia nella forma orale che in quella scritta. Si esprimono bene e hanno una memoria ben sviluppata per il materiale che hanno letto. Tendono a prendere appunti e rileggerli, fare riassunti di ciò che leggono ed elenchi scritti di ciò che ritengono importante da ricordare.

Per coinvolgere questa tipologia di studenti, è consigliato utilizzare materiale didattico che includa sia contenuti audio che testi. Affidati, ad esempio, a giochi di ruolo che prevedano parti recitate e parti scritte, nonché giochi di parole e dispositivi mnemonici come rime, scripting, acronimi, etc.

5. Studenti logici (o matematici)

Gli studenti logici hanno una naturale predisposizione per i numeri, i raggruppamenti e le classificazioni. Hanno spiccate capacità logiche e una grande affinità con la matematica e il ragionamento. Essi imparano facendo molte domande, classificando e categorizzando e analizzano i problemi da ogni prospettiva critica. Credono nell’applicazione della ragione e nell’individuazione di schemi adeguati ad arrivare ad una soluzione. Per questo, tendono ad essere ottimi risolutori di problemi.

Per soddisfare questa tipologia di studenti, può essere utile usare puzzle, indovinelli e giochi di strategia. Presenta diverse prospettive su un argomento, poni problemi complessi e incoraggia il ragionamento.

6. Studenti sociali

Gli studenti sociali preferiscono imparare in gruppo piuttosto che da soli e amano generare idee facendo brainstorming con gli altri. Comunicano bene con le persone, sia verbalmente che non verbalmente; amano fare e condividere e sono stimolati dal dialogo e dalla collaborazione.

Per coinvolgere uno studente sociale, pensa ad attività come presentazioni e gruppi di dibattito, fai pause per consentire discussioni informali e fuori tema e fornisci feedback costanti.

7. Studenti solitari

Gli studenti solitari preferiscono imparare da soli e attraverso lo studio autonomo, tendono ad essere più indipendenti e introspettivi e a trascorrere molto tempo da soli. La loro concentrazione è al massimo quando non hanno la distrazione degli altri. Sono studenti organizzati che amano pianificare, fare elenchi e attenersi a un programma.

Per coinvolgere uno studente solitario, fornisci materiali visivi, libri e ausili per l’apprendimento che possa utilizzare in autonomia. Assegna compiti individuali, definisci obiettivi e monitora regolarmente i progressi degli studenti. Un’altra utile strategia è quella di stabilire momenti di condivisione definiti, in modo che lo studente solitario possa sentirsi adeguatamente preparato.

Stili di apprendimento e eLearning

Facilitare lezioni coinvolgenti a tutti i livelli darà ai tuoi studenti le migliori possibilità di successo.

Questo è particolarmente cruciale nell’ambito della formazione eLearning, dove la presenza di un pubblico particolarmente ampio e variegato non sempre rende facile personalizzare le lezioni.

Quando progetti il tuo corso online, assicurati quindi di utilizzare un approccio di insegnamento misto che risponda alle peculiarità di ciascuno stile: includi video, audio, momenti di interazione sociale e tutte quelle strategie didattiche utili a soddisfare ogni tipo di studente.


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