
Lombardia: nuova legge sulla formazione per la sicurezza sul lavoro
Passo chiave per il monitoraggio digitale della formazione in materia di sicurezza: istituiti l’elenco regionale dei soggetti formatori e la piattaforma per la gestione dei corsi.
La Lombardia introduce una delle riforme più innovative per la formazione sulla sicurezza sul lavoro e punta a rendere i percorsi formativi completamente tracciabili e verificabili grazie a strumenti digitali avanzati.
L’obiettivo principale è rafforzare la prevenzione degli infortuni e contrastare il fenomeno degli “attestati facili”, trasformando la formazione obbligatoria in un processo realmente efficace e controllato.
Per farlo, la Regione introduce due strumenti innovativi: l’elenco regionale dei soggetti formatori e una piattaforma digitale regionale che consente la tracciabilità dei corsi, dei partecipanti e degli attestati rilasciati.
L’elenco regionale dei soggetti formatori
Uno dei cardini della normativa è l’elenco regionale dei soggetti formatori, ovvero dei soggetti autorizzati ad erogare formazione sulla sicurezza. L’elenco è articolato in più sezioni per distinguere soggetti istituzionali, enti accreditati e altri formatori, ciascuno con requisiti specifici di esperienza e competenza.
L’iscrizione all’elenco non è solo formale: diventa condizione necessaria per poter organizzare corsi di formazione sulla sicurezza in ambito regionale.
Tra i requisiti principali richiesti:
- esperienza documentata nella formazione su salute e sicurezza;
- capacità organizzativa e didattica adeguata;
- rispetto degli standard previsti dagli Accordi Stato-Regioni e dalla normativa nazionale;
- mantenimento nel tempo dei requisiti tramite verifiche periodiche.
Le modalità operative di iscrizione, aggiornamento e controllo dell’elenco saranno definite con successivi atti della Giunta regionale.
La piattaforma digitale regionale: tracciabilità completa dei percorsi formativi
Accanto all’elenco dei formatori, la legge prevede una piattaforma digitale regionale dedicata alla gestione e al monitoraggio dei corsi di sicurezza sul lavoro. Si tratta di uno strumento centrale per digitalizzare e rendere verificabile l’intero ciclo formativo.
Il sistema consente una tracciabilità completa dei percorsi formativi e garantisce che le informazioni siano accessibili alle autorità di vigilanza e agli enti preposti, facilitando controlli e verifiche.
La piattaforma consente di:
- registrare tutti i soggetti formatori e i datori di lavoro che erogano formazione;
- comunicare l’avvio dei corsi e caricare calendari e programmi;
- inserire l’elenco dei partecipanti e i registri presenze;
- generare e archiviare gli attestati con valore ufficiale.
Ogni attività formativa viene così tracciata dalla fase di progettazione fino alla conclusione del corso.
Obblighi e sanzioni per soggetti formatori e imprese
La legge stabilisce un sistema chiaro di obblighi e responsabilità.
1. Sanzioni per erogazione abusiva dei corsi
Se un soggetto eroga formazione senza essere iscritto nell’elenco regionale, rischia una sanzione amministrativa e il divieto temporaneo di iscrizione all’elenco.
2. Sanzioni per mancato caricamento dei dati o omissioni sulla piattaforma
Se un soggetto formatore o il datore di lavoro che eroga direttamente la formazione ai propri dipendenti non inseriscono correttamente le informazioni sui corsi o non rispettano le tempistiche previste dalla normativa, rischiano una sanzione amministrativa e la sospensione temporanea dall’elenco regionale.
3. Sanzioni sugli attestati non conformi
Nel caso di rilascio di attestati non generati dalla piattaforma o privi dei requisiti previsti, sono previste sanzioni economiche per ogni attestato, invalidità del titolo formativo e la possibilità di revoca dell’iscrizione.