Formazione sicurezza: i nuovi ruoli del tutor secondo l’Accordo 2025

Scopri quali sono le figure di tutor previste dall’Accordo Stato-Regioni 2025 per la formazione sulla sicurezza: ruoli, competenze e obblighi per i corsi aula, videoconferenza ed eLearning.

Nell’ambito della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, il concetto di “tutor” non è più legato a un’unica figura generica, ma assume oggi una configurazione precisa e articolata. A definire con chiarezza i vari profili è l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che introduce una serie di disposizioni volte a innalzare il livello qualitativo della formazione, con particolare attenzione all’organizzazione didattica, alla gestione dei corsisti e all’efficacia dell’apprendimento.

Secondo quanto previsto dal nuovo Accordo, il tutor diventa un punto di riferimento essenziale nei diversi contesti formativi: in presenza fisica, in videoconferenza oppure in modalità eLearning. A seconda del canale utilizzato, cambiano le funzioni e le competenze richieste, così come gli obblighi previsti per enti formatori, aziende e soggetti accreditati.

Nei paragrafi che seguono, approfondiamo nel dettaglio le caratteristiche, le responsabilità e le funzioni operative di ciascuna di queste figure professionali.


Il tutor d’aula: supporto a corsisti e docenti

Il tutor d’aula è il riferimento organizzativo e didattico durante i corsi di formazione svolti in presenza fisica o virtuale. La sua funzione principale è quella di supportare sia i discenti sia i docenti nella gestione pratica dell’attività formativa.

È un soggetto esperto delle dinamiche di interazione nell’ambiente formativo e i suoi compiti principali sono:

  • fornire ai discenti indicazioni operative sulla fruizione del corso, sull’accesso e utilizzo dei materiali didattici e sugli aspetti logistici;
  • supportare i docenti e i discenti durante le attività didattiche;
  • supportare i docenti nella somministrazione delle esercitazioni e delle prove di verifica;
  • monitorare l’andamento dell'attività didattica e il rispetto degli aspetti organizzativi.

Fatto salvo quanto eventualmente previsto dalla normativa regionale riferita ai soggetti formatori accreditati, il tutor d’aula è sempre previsto nei percorsi di formazione e aggiornamento erogati a distanza (e-learning o videoconferenza), mentre per i corsi di formazione in presenza fisica è consigliata la sua presenza per tutti quei percorsi che vedono la contemporanea presenza di più di 10 discenti.


Il tutor d’aula virtuale: gestione delle dinamiche in videoconferenza

Nel caso della formazione sincrona in videoconferenza, il ruolo del tutor d’aula si evolve in tutor d’aula virtuale, con competenze specifiche legate alla gestione delle piattaforme digitali da cui viene erogata la formazione.

I suoi compiti principali sono:

  • gestire le funzionalità della piattaforma: accesso protetto, registrazione partecipanti, tracciamento della continuità della presenza;
  • supportare il docente durante le esercitazioni e le verifiche in modalità sincrona;
  • gestire la chat.

Questa figura diventa fondamentale per garantire il corretto svolgimento della formazione a distanza sincrona e per assicurare il rispetto dei requisiti imposti dall’Accordo Stato-Regioni.


Il mentor/tutor di contenuto: supporto scientifico e didattico

Nel caso della formazione in modalità e-learning, deve essere garantita la presenza del mentor/tutor di contenuto, ovvero di un professionista esperto nei contenuti formativi e in possesso dei requisiti previsti dalla legislazione vigente per i formatori in materia di sicurezza.

Il suo compito è quello di fornire supporto scientifico agli utenti, rispondendo alle richieste di chiarimenti e approfondimenti in tempi adeguati.

La presenza del tutor di contenuto è una garanzia di qualità per i discenti e un requisito essenziale per l’erogazione di corsi eLearning conformi alla normativa.


Il tutor di processo: facilitazione e monitoraggio nell’e-learning

Il tutor di processo si occupa specificamente delle dinamiche operative legate alla piattaforma eLearning, con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai contenuti e monitorare l’efficacia della formazione.

I suoi compiti principali sono:

  • assicurare il supporto tecnico agli utenti per questioni relative all’accesso agli ambienti didattici e alla risoluzione di problematiche di navigazione;
  • monitorare l’apprendimento verificando la progressione dei partecipanti nei percorsi formativi;
  • valutare l’efficacia delle soluzioni adottate per la fruizione dei contenuti.

Il tutor di processo lavora in sinergia con il tutor di contenuto, contribuendo a creare un’esperienza formativa completa e coerente con le aspettative normative.


DynDevice LMS e il servizio di tutoring integrato

Per garantire il rispetto dei requisiti previsti dall’Accordo Stato-Regioni 2025 e offrire un’esperienza formativa completa, è indispensabile disporre di strumenti digitali che permettano di integrare in modo efficace le diverse figure di tutor nei percorsi di apprendimento. In quest’ottica, DynDevice LMS rappresenta una soluzione tecnologica progettata per rispondere pienamente a queste esigenze, mettendo a disposizione funzionalità specifiche dedicate proprio al supporto da parte di tutor di contenuto e di processo.

La piattaforma è dotata di un sistema di chat in tempo reale integrato, attraverso il quale è possibile offrire ai corsisti un servizio di assistenza continuativo o programmato, configurabile in base alle necessità dell’organizzazione. La chat consente ai partecipanti ai corsi di ricevere supporto immediato, sia per problematiche legate ai contenuti formativi, sia per aspetti tecnici relativi alla piattaforma.

Inoltre, per i corsi erogati in piattaforma e attestati da Mega Italia Media, l’azienda mette a disposizione dei propri clienti un servizio di tutoring a pagamento, svolto da tutor qualificati disponibili in chat con orari predefiniti.

Il servizio prevede la disponibilità di:

  • Tutor di contenuto
    Professionisti in possesso dei requisiti previsti dal Decreto interministeriale del 6 marzo 2013 “Criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, in grado di fornire assistenza scientifica e didattica, chiarimenti e approfondimenti relativi ai contenuti trattati nei corsi.
  • Tutor di processo
    Figure dedicate alla gestione tecnica e organizzativa della piattaforma, pronte a supportare i corsisti nella navigazione, nell’accesso ai contenuti e nel monitoraggio dell’andamento formativo, assicurando la continuità e l’efficacia dell’apprendimento.

Grazie a queste funzionalità, DynDevice LMS si propone come una soluzione completa e strutturata per integrare tutte le figure di tutor richieste dalla normativa, garantendo percorsi formativi pienamente conformi, documentabili e tracciabili, in grado di rispondere sia alle esigenze degli enti formatori sia a quelle dei discenti.

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