Formazione ECM ed eLearning: I requisiti dei Provider

L’Educazione Continua in Medicina può essere fornita con diverse modalità dai Provider. Questi devono rispondere nel dettaglio a precisi requisiti normativi.

Formazione ECM ed eLearning: I requisiti dei Provider

L’Educazione Continua in Medicina può essere fornita con diverse modalità dai Provider. Questi devono rispondere nel dettaglio a precisi requisiti normativi.

Definiti i Provider dei corsi per l’Educazione Continua in Medicina, è utile osservare nel dettaglio i requisiti che questi devono soddisfare per poter organizzare gli eventi formativi.

Il Manuale Nazionale di Accreditamento per l’Erogazione di Eventi illustra i requisiti e le procedure necessarie per l’accreditamento dei Provider. Il documento e i suoi allegati specificano le caratteristiche che deve possedere l’attività formativa erogata. Queste caratteristiche devono essere riassunte e organizzate in documenti e procedure essenziali quali il Piano della Qualità, la Valutazione dell’apprendimento e della qualità percepita. Anche la tipologia di corsi di formazione erogati deve rispondere a precisi requisiti. 


Il Piano della Qualità

Il piano della qualità ha l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta formativa proposta dal provider. Questo piano prevede la descrizione dei processi e delle procedure utili a comprendere le modalità di gestione del processo di accreditamento dell’attività formativa del Provider. Il documento fa riferimento alla figura del responsabile della qualità, che possieda esperienza operativa o accademica; nella valutazione del profilo è rilevante l’eventuale frequenza a corsi di formazione in tema di gestione della qualità.

Il Piano prevede un impegno al miglioramento continuo della qualità che indichi:

  • Tutte le fasi delle attività
  • I ruoli e le responsabilità dei soggetti coinvolti
  • Le procedure specifiche per le attività connesse all’ECM

Nella redazione del Piano della Qualità, un’attenzione particolare va posta nella descrizione del comitato scientifico e nella definizione delle sue funzioni. Il documento deve anche specificare eventuali conflitti di interesse, nonché descrivere le procedure di pianificazione, progettazione ed erogazione dei contenuti formativi. Devono inoltre essere descritte le procedure per la gestione dei feedback degli studenti e per la valutazione dell’impatto dell’attività formativa.


La Valutazione dell’Apprendimento e della qualità percepita

Il Provider deve adottare un sistema di Valutazione dell’Apprendimento che associ ad ogni discente la sua valutazione. Gli strumenti di valutazione possono comprendere:

Questionari a risposta multipla o a risposta aperta

  • Esami orali
  • Prove pratiche
  • Produzione di un elaborato
  • Realizzazione di un progetto

Le prove sono da considerarsi superate qualora almeno il 75% dei contenuti formativi erogati siano stati recepiti e superati. Il Provider può decidere per una soglia più elevata ma deve comunicarlo in maniera chiara ai frequentanti. Ogni credito conferito deve essere valutato con tre quesiti distinti. È essenziale che il Provider identifichi univocamente l’identità dei frequentati i corsi e gli eventi organizzati. L’attestato finale dovrà ripotare l’esito della prova, la sottoscrizione del partecipante e la firma del docente esaminatore. A queste si aggiungono l’elenco delle domande poste o le procedure eseguite nel caso di un esame orale o pratico. La somministrazione del test deve rispondere al principio della doppia randomizzazione nella variazione delle domande poste, che deve essere casuale ma sistematica.

A seconda del tipo di modalità didattica, l’esame può essere svolto a conclusione dell’evento o in differita. Nel dettaglio, l’esame è contestuale per le seguenti modalità:

  • Eventi residenziali (RES), erogati in loco
  • Eventi di formazione sul campo (FSC)
  • Formazione a distanza (FAD) con strumenti informatici
  • Formazione a distanza (FAD) in eLearning

Mentre per la sola formazione a distanza sincrona è previsto un termine di tre giorni dalla conclusione del corso.

Oltre al sistema di valutazione, il Provider deve fornire ai discenti un questionario di valutazione la Qualità Percepita, nel quale possano essere espresse opinioni circa:

  • La percezione di eventuali influenze commerciali
  • La rilevanza del programma dei corsi per le necessità formative dei partecipanti
  • La qualità formativa dei docenti e dei programmi
  • L’efficacia della formazione rispetto agli obiettivi previsti

La Formazione sul campo (FSC)

Nell’allegato E del Manuale Nazionale di Accreditamento per l’Erogazione di Eventi sono specificate le caratteristiche degli eventi di Formazione sul Campo (FSC), il cui scopo è quello di formare a livello operativo i partecipanti in maniera tale da rendere lo svolgimento della sua professione in armonia con il funzionamento e le procedure dell’organizzazione presso cui presta servizio. L’elemento fondamentale è quello della interazione tra discenti e docenti. Per poter erogare eventi FSC il provider deve disporre di contratti e convenzioni con i soggetti che gestiscono le strutture sanitarie. I corsi in FSC possono prevedere tre diverse modalità di erogazione:

  • Il training individualizzato
  • I gruppi di miglioramento
  • Le attività di ricerca

I primi sono composti da tirocini, training e periodi di affiancamento e presuppongono la presenza di un formatore tutor. Un minimo di 1,5 crediti è conferito per ogni ora di training, per il quale deve essere soddisfatto almeno il 90% delle ore di frequenza. I gruppi di miglioramento prevedono una frequentazione collettiva a gruppi di lavoro o studio, a comitati aziendali e commissioni di studio o audit clinici o assistenziali o comunità di apprendimento e pratica. Questa modalità concede un credito per ogni ora di frequentazione. Le attività di ricerca, infine, sono studi finalizzati alla produzione e acquisizione di nuove conoscenze mediche su malattie e modalità assistenziali. Attività come studi di osservazione, studi epidemiologici e ricerca clinica, sperimentazione di farmaci o dispositivi medici. Per questa tipologia di formazione sul campo, i crediti erogati sono proporzionali alla durata della ricerca, con un minimo di cinque crediti per un semestre e un massimo di venti crediti per le ricerche che durino dai dodici ai ventiquattro mesi. 


Il Comitato Scientifico

Gli eventi erogati per la formazione seguono due tipologie: quelli a favore di tutte le categorie professionali sanitarie e quelli a favore delle professioni accreditate. Ciascuna di queste categorie di eventi deve far capo a un comitato scientifico che ne curi la realizzazione.

Un comitato scientifico è incaricato di valutare la qualità e coerenza degli eventi formativi. Questo deve essere formato da almeno cinque professionisti che svolgano professioni sanitarie differenti e in linea con i contenuti erogati. Nel solo caso in cui gli eventi siano destinati a professioni accreditate e l’accreditamento è rivolto a meno di cinque professioni sanitarie, il comitato scientifico può essere ridotto a un minimo di tre professionisti.

I membri del comitato scientifico devono svolgere le professioni per cui sono erogati gli eventi formativi. In ogni caso, al comitato scientifico si deve affiancare un coordinatore che possieda competenze andragogiche in materia sanitaria.


La formazione a distanza (FAD)

La formazione a distanza (FAD) può avere diverse modalità di erogazione:

  • FAD per corrispondenza con materiale cartaceo o con software client (cbt)
  • FAD via web con eLearning e videocorsi (wbt e LMS)
  • FAD sincrona su piattaforma multimediale dedicata (aula virtuale, webinar)

La prima modalità prevede una fruizione ripetibile dei corsi attraverso l’uso di hardware e software, la valutazione dell’apprendimento attestata dal Provider e la partecipazione attestata dal test di verifica.

La FAD in eLerning può essere fruita senza vincoli di orario, tramite l’accesso alla piattaforma dedicata all’erogazione dei contenuti. La piattaforma deve poter tracciare le azioni degli utenti e rilevare le operazioni di svolgimento del questionario di verifica, nonché prevedere la scomposizione dei corsi in moduli formativi intervallati da processi intermedi di valutazione.

La FAD sincrona, infine, prevede un elevato livello di interazione tra docente e discenti che avviene in modalità sincrona. Sono richieste la registrazione delle presenze e la registrazione delle sessioni didattiche. Le prove di verifica dell’apprendimento possono essere sostenute entro un termine di tre giorni dalla conclusione dei corsi.

Per l’erogazione della formazione a distanza, il Provider deve essere in grado di fornire prova di un contratto o di una convenzione con soggetti qualificati nella fornitura di strumentazioni e tecnologie FAD: l’obiettivo è verificare che questi corsi siano erogati con l’ausilio di un’adeguata strumentazione informatica per la gestione, conservazione e protezione dei dati.


Adempimenti e termini

Le attività di formazione sono soggette a scadenze burocratiche precise. Il Provider nazionale ha tempo fino al 28 febbraio per presentare un Piano Formativo Annuale alla Commissione Nazionale. Entro il 31 marzo possono essere versati i contributi annuali, mentre per i nuovi Provider la scadenza è di 90 giorni dall’abilitazione. Sempre entro il 31 marzo, il Provider è tenuto a presentare la relazione annuale sui corsi e gli eventi erogati l’anno precedente.

Gli eventi possono essere inseriti nel database di Agenas entro 15 giorni dal loro inizio, che salgono a 30 nel caso di eventi sponsorizzati. Questi eventi possono essere modificati fino a 10 giorni prima della data di inizio.


I Contratti di Sponsorizzazione

Per tutelare l’indipendenza della formazione, il Provider non può organizzare eventi in partnership con soggetti che commercializzano, producono o pubblicizzano prodotti che hanno rilevanza sanitaria. La sponsorizzazione, qualora presente, non deve risultare come unica motivazione dell’organizzazione dell’evento. In particolare, lo sponsor non può erogare compensi o rimborsi ai docenti moderatori dell’evento, né ricevere l’elenco dei partecipanti all’evento.


In conclusione

I Provider devono rispondere ai vari requisiti normativi per poter erogare i corsi di formazione. Un particolare rilievo lo rivestono il Piano della Qualità e la Valutazione dell’apprendimento: il primo, che fa capo alla figura del Responsabile della Qualità, è inteso a un miglioramento continuo delle fasi delle attività svolte, attraverso la definizione precisa dei ruoli e delle responsabilità dei soggetti coinvolti e con un dettaglio sulle procedure per le attività connesse all’ECM. Il secondo, si prefigge di valutare e quantizzare l’effettivo aumento delle conoscenze e delle competenze dei partecipanti agli eventi e ai corsi, ai quali viene inoltre richiesto di compilare un modulo di valutazione della docenza.

La formazione sul campo (FSC) è un altro elemento importante per l’accreditamento del Provider. Questa è intesa a migliorare la collaborazione tra professionisti e il loro funzionamento in armonia con le procedure dell’organizzazione presso cui prestano servizio.

Il Provider deve dotarsi di un adeguato Comitato Scientifico, la cui composizione deve essere coerente con le tipologie di eventi formativi organizzati. La Formazione A Distanza (FAD), in particolare, può essere erogata secondo precise modalità, tra cui quelle che fanno ricorso a software specifici, all’eLearning o alle piattaforme multimediali dedicate. Per questo genere di eventi formativi, il Provider deve dimostrare di poter contare sulla collaborazione con soggetti competenti e qualificati nella fornitura di servizi e strumentazioni informatiche.

Le attività tipiche del Provider sono soggette a precise scadenze per quanto concerne la comunicazione del Piano di Formativo Annuale, l’organizzazione degli eventi e la conseguente relazione annuale sui corsi erogati. Questi corsi possono contemplare la presenza di uno sponsor, il cui ruolo deve tuttavia essere ben definito e limitato al fine di preservare l’indipendenza del contenuto formativo dalle motivazioni commerciali.


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