Europa: gli investimenti nel digitale

Il rapporto annuale della Banca europea segnala un rallentamento negli investimenti digitali da parte delle imprese dell'Unione Europea.  

Europa: gli investimenti nel digitale

Il rapporto annuale della Banca europea segnala un rallentamento negli investimenti digitali da parte delle imprese dell'Unione Europea.  

Il rapporto annuale della Banca europea per gli investimenti segnala un rallentamento negli investimenti digitali da parte delle imprese UE. 
Nonostante si registri un generale aumento rispetto ai dati degli anni precedenti, la crisi da Covid-19 ha sicuramente avuto un impatto negativo sugli investimenti: il 37% delle aziende non sarebbe ancora riuscita ad adottare le nuove tecnologie presenti sul mercato. 

Tra le imprese europee, quelle dell’Europa meridionale sono quelle che più si sono spese nell'adozione di nuove tecnologie. 
Per quanto riguarda le dimensioni aziendali, anch'esse sono connesse alla digitalizzazione: le imprese più grandi registrano un comparto tecnologico più significativo, mentre solo il 40% delle micro imprese europee risulta aver implementato almeno una nuova tecnologia. 
Dal punto di vista settoriale, il settore che ha avuto maggiori difficoltà nell'adozione di nuove tecnologie digitali è quello dell’industria manifatturiera.

Il rischio è quello che si crei un forte divario tra imprese in futuro e che si veda l'aumento del potere di mercato dei segmenti che già oggi sono in una posizione privilegiata. Tuttavia, la crisi innescata dalla pandemia potrebbe costituire "un'opportunità preziosa per sensibilizzare le aziende non digitali alla questione ed invitarle a rivedere le proprie strategie prima che sia troppo tardi". 

In questo senso, sarà cruciale ricorrere agli investimenti pubblici e privati verso la doppia transizione verde-digitale
L'ideale sarebbe una risposta coordinata a livello dell’Unione Europea, per avere maggiore uniformità e minori disparità tra le regioni.


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